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  3.    <title>Centro Accoglienza Dio Amore</title>
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  8.    <updated>2012-06-27T22:01:39Z</updated>
  9.    <subtitle>Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero (Matteo 11:28-30)</subtitle>
  10.    
  11. <entry>
  12.    <title>New dust</title>
  13.    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.centroaccoglienza.org/news/new_dust.php" />
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  16.    
  17.    <published>2012-06-27T21:46:17Z</published>
  18.    <updated>2012-06-27T22:01:39Z</updated>
  19.    
  20.    <summary>Ready to change ... new dust! (.)</summary>
  21.    <author>
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  25.            <category term="News" />
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  28.        <![CDATA[<p>&nbsp;</p>
  29.  
  30. <div style="text-align: center;">Ready to change! New dust...</div>
  31.  
  32. <p><br />
  33. &nbsp;</p>
  34.  
  35. <p></p>
  36.  
  37. <div style="text-align: center;"><big><big><big><strong>(.)</strong></big></big></big></div>
  38.  
  39. <p></p>
  40.  
  41. <p><br />
  42. &nbsp;</p>]]>
  43.        
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  47.    <title>Bimbi di Haiti</title>
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  50.    <id>tag:www.centroaccoglienza.org,2010://1.282</id>
  51.    
  52.    <published>2010-02-25T00:57:00Z</published>
  53.    <updated>2010-02-25T01:00:12Z</updated>
  54.    
  55.    <summary>Bimbi di Haiti presso la CRI di Biella</summary>
  56.    <author>
  57.        <name>Accoglienza</name>
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  59.    </author>
  60.            <category term="Solidarietà" />
  61.    
  62.    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.centroaccoglienza.org/">
  63.        <![CDATA[<p>Bimbi di Haiti</p>
  64.  
  65. <p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2HkdhT6N9V8&hl=en_US&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/2HkdhT6N9V8&hl=en_US&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>]]>
  66.        
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  70.    <title>Imprenditore suicida</title>
  71.    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.centroaccoglienza.org/la_morte/imprenditore_suicida.php" />
  72.    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.centroaccoglienza.org/cgi-bin/mt32/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=281" title="Imprenditore suicida" />
  73.    <id>tag:www.centroaccoglienza.org,2010://1.281</id>
  74.    
  75.    <published>2010-02-23T13:58:34Z</published>
  76.    <updated>2010-02-23T15:41:23Z</updated>
  77.    
  78.    <summary>Continua la serie di persone che, per i più svariati motivi, decidono di mettere fine alla propria esistenza.</summary>
  79.    <author>
  80.        <name>Accoglienza</name>
  81.        <uri>http://www.centroaccoglienza.org</uri>
  82.    </author>
  83.            <category term="La morte" />
  84.    
  85.    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.centroaccoglienza.org/">
  86.        <![CDATA[<p>La notizia la scrive il mattino di Padova nella edizione online di oggi, tra le tante altre tristi notizie. Un imprenditore si impicca nel suo appartamento. Apparentemente all'origine del gesto c'è la crisi economica, infatti da tempo non riusciva a pagare gli operai. Poi si legge che l'uomo era separato dalla moglie da diversi anni e aveva anche due figli maggiorenni. http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/padova-imprenditore-non-riesce-a-pagare-gli-operai-e-si-uccide/1867607</p>
  87.  
  88. <p>Continuiamo con le tristi notizie di suicidi o aspiranti tali, dal momento che ci siamo, perché è bene sviscerare tutto il marcio che si nasconde dietro questa società moderna ed evoluta:</p>
  89.  
  90. <p><strong>Carceri: suicidio a Brescia</strong>, e' l'ottavo decesso da inizio anno,  http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Carceri-suicidio-a-Brescia-e-lottavo-decesso-da-inizio-anno_46112223.html</p>
  91.  
  92. <p><strong>Ferisce moglie con colpo pistola,poi tenta suicidio a Biella</strong>. Lei ferita a una gamba, lui con proiettile nel cranio,sono vivi. http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2010/02/23/visualizza_new.html_1707072596.html</p>
  93.  
  94. <p><strong>Chiama 113 Bari, risponde Ancona, salvato aspirante suicida.</strong> http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/marche/2010/02/19/visualizza_new.html_1705434057.html</p>
  95.  
  96. <p><strong>Sanremo:medico tedesco suicida per amore durante il Festival.</strong> http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=111747</p>
  97.  
  98. <p><strong>Oggi pomeriggio alle 15 alla parrocchiale di Mansué l’ultimo addio a Maddalena</strong>, la parrucchiera 24enne che la scorsa settimana si è tolta la vita. L’ipotesi suicidio aveva reso perplessa la famiglia, che nel frattempo aveva richiesto delle indagini supplementari. Le quali tra l’altro hanno confermato la prima ipotesi: suicidio per strangolamento. Il primo ad assistere alla scena è stato il fidanzato, che insieme ai famigliari ancora non si capacità dell’accaduto, visto che la giovane non avrebbe lasciato nessun biglietto. Qualche giorno fa tentato suicidio della madre per eccessiva assunzione di barbiturici: salvata in extremis. http://www.oggitreviso.it/oggi-lultimo-addio-maddalena-22716</p>
  99.  
  100. <p><strong>Liceale morta a Londra</strong>, i compagni e i professori rientrati a Roma. Scotland Yard, non è stata spinta. Da svelare se suicidio o malore. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/02/19/visualizza_new.html_1706116367.html</p>
  101.  
  102. <p><strong>FASANO – Un anziano di 89 anni, A.F. (queste le sue iniziali), si sarebbe suicidato</strong> poco fa (sabato 20 febbraio) nel pieno centro abitato di Fasano. L’uomo – che viveva da solo dopo la separazione con la moglie avvenuta pochi anni fa – è stato trovato impiccato nella sua abitazione. http://www.gofasano.it/notizie/cronaca/suicidio-in-pieno-centro-a-fasano4511.html</p>]]>
  103.        <![CDATA[<p>C'è qualcosa che non quadra in questa nostra ed evoluta società, non credi? Non è normale suicidarsi o tentare di farlo. Come mai allora tanti suicidi? Sono tutti matti? La Chiesa cattolica, portatrice di un messaggio di salvezza, che ci sta a fare? Lo Stato, che si erge a difensore dei cittadini, che ci sta a fare?  Io, cittadino moralista, che ci sto a fare? Tutte le organizzazioni Onlus di volontariato e compagnia bella, che ci stanno a fare? Gli psicologi e i medici dell'ASL, oltre a sanzionare gli imprenditori che non rispettano le norme di sicurezza ambientali, che ci stanno a fare?</p>
  104.  
  105. <p>Ma quanto è bella la vita!! Evidentemente per qualcuno la vita non è poi così tanto bella, altrimenti non la si butterebbe via. Cosa c'è che non va? Il disagio esistenziale non è un problema che riguarda soltanto "gli altri", può riguardare anche te o me o i nostri cari.</p>
  106.  
  107. <p>Anche Giuda si è suicidato, impiccandosi. Perché? Per il rimorso di aver tradito Gesù? Ma Gesù non era venuto per salvare l'uomo? Non ha senso il suicidio di Giuda, alla luce della missione di salvezza di Gesù, a meno che Giuda non sia l'incarnazione o, meglio, la controfigura di Dio. Hanno senso i suicidi o i tentati suicidi sopra riportati? No! Non hanno senso. Sono soltanto il sintomo di un disagio che nasce in questa nostra società incapace di sorridere alla vita e dove il bestiame non vuole accettare di farsi chiamare per nome.</p>]]>
  108.    </content>
  109. </entry>
  110. <entry>
  111.    <title>Suicidi a go go</title>
  112.    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.centroaccoglienza.org/disagio_socioesistenziale/suicidi_a_go_go.php" />
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  114.    <id>tag:www.centroaccoglienza.org,2009://1.280</id>
  115.    
  116.    <published>2009-07-04T12:00:00Z</published>
  117.    <updated>2009-07-04T13:25:47Z</updated>
  118.    
  119.    <summary>In pochi giorni si sono verificati molti suicidi o tentati suicidi in Italia. E&apos; il sintomo di un malessere diffuso che non porta nulla di buono.</summary>
  120.    <author>
  121.        <name>Accoglienza</name>
  122.        <uri>http://www.centroaccoglienza.org</uri>
  123.    </author>
  124.            <category term="Disagio socio-esistenziale" />
  125.    
  126.    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.centroaccoglienza.org/">
  127.        <![CDATA[<p>Inserendo la parola "<strong>suicidio</strong>" su Google news, ho trovato moltissimi risultati. Ne riporto alcuni tra i più recenti.</p>
  128.  
  129. <p>Donna tenta suicidio gettandosi da quinto piano e sopravvive<br />
  130. Affetta da problemi psichici, aveva smesso di prendere farmaci<br />
  131. Ansa 2009-07-02 16:15</p>]]>
  132.        <![CDATA[<p>Identificato il cadavere della donna. Forse si tratta di suicidio<br />
  133. Continuano le indagini dei carabinieri sulle possibili cause della morte della donna ritrovata nel laghetto di Tufaia, nel comune di Campiglia Marittima. Al momento l'ipotesi più probabile sarebbe quella di un suicidio<br />
  134. La Nazione, 3 luglio 2009</p>
  135.  
  136. <p>Tentativo di suicidio questo pomeriggio in via Cupa dell’Angelo<br />
  137. Un 47enne questo pomeriggio, per cause in corso di accertamento sotto gli occhi dei familiari che hanno tentato invano di farlo desistere, si è lanciato dal balcone della propria abitazione in via Cupa dell’Angelo. <br />
  138. 03/07/2009, http://www.tvsette.net</p>
  139.  
  140. <p>Era in cella con fumatori. Tenta il suicidio.<br />
  141. Vietato fumare. Avrebbe voluto scriverlo S. P. nella sua cella di Modena. Era finito in carcere per aver sparato al figlio a Migliarino di Carpi, dopo una lite culminata davanti alla tv che trasmetteva un programma sul caso Englaro. Invece ha provato ad impiccarsi, fortunatamente, senza riuscirci. Nella sua cella sovraffollata erano quasi tutti fumatori e lui, già depresso, non ce l'ha fatta più. Ma, alla fine, ce l'ha fatta: il suo legale ha chiesto che tornasse a casa ed il giudice gli ha concesso gli arresti domiciliari per la sua salute. Il vizio del fumo riduce in schiavitù, si sa. Ma questa volta, paradossalmente, ha reso qualcuno leggermente più libero.<br />
  142. http://www.notiziarioitaliano.it 03/07/2009</p>
  143.  
  144. <p>Suicidio su linea Milano- Bologna, ritardi treni fino a 60'<br />
  145. Su stessa tratta ieri un uomo si era buttato sotto un convoglio<br />
  146. Un altro suicidio, dopo quello di ieri, ha creato disagi sulla linea ferroviaria Milano-Bologna. L'episodio e' avvenuto alle 13.20 tra Modena e Rubiera<br />
  147. (ANSA) - BOLOGNA, 1 LUG 2009<br />
  148. http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/emiliaromagna/news/2009-07-01_101315743.html</p>
  149.  
  150. <p>Infermiera suicida al pronto soccorso.<br />
  151. Si è iniettata in vena una fiala di cloruro di potassio, morendo in pochi secondi. Così si è tolta la vita, ieri mattina, M. D., 42 anni, un’infermiera dell’azienda ospedaliera abitante in un paese a pochi chilometri da Alessandria, verso l’astigiano.<br />
  152. 01 luglio 2009 http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com</p>
  153.  
  154. <p>Un terzo morti per suicidio, 500 in 9 anni<br />
  155. ROMA - Un terzo dei decessi che si verificano in carcere sono dovuti a suicidio e in 9 anni sono stati 500 i detenuti che si sono tolti la vita dietro le sbarre. <br />
  156. 2009-06-30 10:30. Ansa</p>
  157.  
  158. <p>Poggibonsi, suicida un operaio della Trigano in cassa integrazione da otto mesi. Si è gettato dal terzo piano della sua abitazione.<br />
  159. 03-07-2009 SUICIDIO POGGIBONSI OPERAIO TRIGANO | Nella serata di mercoledì un operaio di 35 anni di Poggibonsi si è tolto la vita gettandosi dalla finestra del bagno del terzo piano del palazzo dove abitava in località Bernino. L'uomo, B.C. sposato senza figli, era un operaio dell'azienda di camper Trigano, in cassa integrazione da otto mesi. http://www.valdelsa.net/</p>
  160.  
  161. <p>Tenta suicidio due volte, illesa.<br />
  162. NOLA - Tenta due volte il suicidio, due volte fallisce. Una vedova 47enne di Nola, peraltro impiegata in un centro di igiene mentale, ha tentato di togliersi la vita due volte, prima scontrandosi intenzionalmente contromano contro un camion sull’asse di supporto Nola Villa Literno, poi lanciandosi da una finestra dell’ospedale in cui lavora.<br />
  163. di redazione cronaca 02/07/2009. http://www.ilnolano.it/index.php?page=0&news=6011</p>
  164.  
  165. <p><strong>Ieri, a scuola, aveva preso una nota. Tornato a casa si è tolto la vita. La madre: "Non l'avevo nemmeno sgridato, non mi sembrava scosso". Morto un bambino di nove anni Suicida per una nota sul diario</strong><br />
  166. 12 giugno 2009 www.repubblica.it/2009/06/sezioni/cronaca/suicidio-bambino-milano/suicidio-bambino-milano/suicidio-bambino-milano.html</p>
  167.  
  168. <p>Strage di fan: la morte di Jacko spinge al suicidio 12 persone.<br />
  169. Non sono riusciti a sopportare lo stress della morte del loro beniamino... a hanno deciso che, piuttosto di vivere senza il re del Pop, preferivano morire. Pare infatti che ben 12 fan di Michael Jackson si siano suicidati per il dolore della perdita nei giorni successivi alla sua morte. Sono le cifre riportate da Gary Taylor, responsabile del più grande fan club di Jacko online. 1 - 07 - 2009 www.asylumitalia.it/2009/07/01/strage-di-fan-la-morte-di-jacko-spinge-al-suicidio-12-persone/</p>
  170.  
  171. <p>Dramma a Manduria: s´impiccano e lasciano i loro beni al Comune. Soli e depressi, due fratelli suicidi.<br />
  172. Entrambi muratori in pensione si sono costruiti da soli la forca. TARANTO - Si sono guardati negli occhi per l´ultima volta. Poi si sono impiccati, con i cappi ricavati dalle estremità della stessa corda. L'Espresso - ‎24/giu/2009‎</p>
  173.  
  174. <p>Reggio Emilia: guardia giurata uccide la moglie e tenta il suicidio.<br />
  175. Tragedia a Correggio, in provincia di Reggio Emilia. S. C, di professione guardia giurata, originario del napoletano, ha ucciso la moglie soffocandola col cellophane; dopo di che ha preso la sua pistola e si è sparato. I due figli della coppia, di 10 e 11 anni, che giocavano sotto casa, non si sono accorti di nulla.<br />
  176. 01/07/2009, ore 14:32 www.julienews.it/notizia/cronaca/reggio-emilia-guardia-giurata-uccide-la-moglie-e-tenta-il-suicidio/29293_cronaca_2.html</p>
  177.  
  178. <p><strong>Contiamoli:</strong> una decina di suicidi o di tentati suicidi in pochi giorni, una strage. Evidentemente c'è qualcosa che non funziona in questa società cristiana e cattolica. Stiamo a guardare? I media ne parlano poco e tendono a sottovalutare un fenomeno in costante crescita, sintomo di un malessere diffuso che non porta nulla di buono.</p>
  179.  
  180. <p>Ricordo che da un punto di vista religioso, il diavolo non si suicida, perché il diavolo non si mette mai contro se stesso, altrimenti il suo regno si indebolisce. Questo lo dice Gesù. Il diavolo è sempre assassino, ma mai nei propri confronti, ma sempre nei confronti degli altri, tra i quali ci puoi essere tu. Il diavolo ama porre fardelli psicologici pesanti da far portare agli altri, facendoli sentire inadeguati, fino a farli stramazzare o fino a quando non ti convince a farla finita per esaurimento nervoso. Il diavolo è una brutta bestia che ama camuffarsi sotto forma di messaggio psicologico accattivante, illudendoti, tentandoti, facendoti credere ciò che non è vero. Tutti possono essere vittima del diavolo: un pensiero deviato, egoista, falso e bugiardo. Il diavolo si impossessa di te e ti contagia fino a farti morire.</p>
  181.  
  182. <p>Impara a riconoscere il diavolo nei messaggi che ricevi giorno dopo giorno dai media. Spesso questi messaggi sono a sfondo sessuale, altre volte mirano al tuo orgoglio, contro il tuo amor proprio, ma sempre ti spingono ad agire contro te stesso, contro il tuo bene e contro il bene degli altri.<br />
  183. </p>]]>
  184.    </content>
  185. </entry>
  186. <entry>
  187.    <title>Il figlio disabile in casa</title>
  188.    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.centroaccoglienza.org/la_famiglia/il_figlio_disabile_in_casa.php" />
  189.    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.centroaccoglienza.org/cgi-bin/mt32/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=279" title="Il figlio disabile in casa" />
  190.    <id>tag:www.centroaccoglienza.org,2009://1.279</id>
  191.    
  192.    <published>2009-04-08T10:00:00Z</published>
  193.    <updated>2009-04-08T10:33:20Z</updated>
  194.    
  195.    <summary>Le nostre famiglie sono chiuse su se stesse. Non sono famiglie, ma sepolcri imbiancati. Sono tragedie che possono capitare a tutti e fino a quando certi disagi non vengono condivisi a livello sociale su famiglie allargate e solidali, ma continuano a rimanere confinate nella famiglia chiusa e ristretta, chiamata ipocritamente chiesa domestica, queste tragedie continueranno a riproporsi alle nostre coscienze.</summary>
  196.    <author>
  197.        <name>Accoglienza</name>
  198.        <uri>http://www.centroaccoglienza.org</uri>
  199.    </author>
  200.            <category term="La famiglia" />
  201.    
  202.    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.centroaccoglienza.org/">
  203.        <![CDATA[<p>Mi tocca iniziare il primo post dell' anno 2009 segnalando l'ennesima tragedia famigliare dopo quella del terremoto in Abruzzo.</p>
  204.  
  205. <p><strong>Accoltella il figlio 41enne disabile poi si lancia nel vuoto e muore</strong>. E' il titolo che dà Repubblica.it di oggi a questo indirizzo:<br />
  206. www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/milano-accoltella/milano-accoltella/milano-accoltella.html</p>
  207.  
  208. <p>Non c'è niente da aggiungere. Le nostre famiglie sono chiuse su se stesse. Non sono famiglie, ma veri e propri ghetti, sepolcri imbiancati. Sono tragedie che possono capitare a tutti e fino a quando certi disagi non vengono condivisi a livello sociale su "famiglie" allargate e solidali, ma continuano a rimanere confinate nella famiglia chiusa e ristretta, chiamata ipocritamente "chiesa domestica", queste tragedie continueranno a riproporsi alle nostre coscienze.</p>
  209.  
  210. <p>A Pasqua non andrò a messa e neanche in chiesa, perché sono stufo di prendermi in giro. E' ora che i sacerdoti si sveglino e incomincino a pensare come metter su famiglia, non quella ghettizzata che intendiamo noi uomini fatta di moglie, marito e figli, ma quella che vuole Gesù, dove le parrocchie e le case dei parrocchiani restino aperte 24 ore su 24 , tutti i giorni, animate dai sacerdoti stessi e da tutti i credenti in Gesù religiosi o meno, per accogliere e condividere le gioie e i dolori della comunità cristiana.</p>]]>
  211.        
  212.    </content>
  213. </entry>
  214. <entry>
  215.    <title>Figli nel patriarcato</title>
  216.    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.centroaccoglienza.org/la_famiglia/figli_nel_patriarcato.php" />
  217.    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://www.centroaccoglienza.org/cgi-bin/mt32/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=1/entry_id=276" title="Figli nel patriarcato" />
  218.    <id>tag:www.centroaccoglienza.org,2008://1.276</id>
  219.    
  220.    <published>2008-12-30T16:00:00Z</published>
  221.    <updated>2008-12-30T16:42:00Z</updated>
  222.    
  223.    <summary>Video dove Serafino Massoni, noto scrittore, ci spiega il passaggio dal matriarcato al patriarcato, proponendo l&apos;affidamento dei figli a strutture pubbliche come mezzo di educazione e crescita al fine di sviluppare in loro più il senso dello Stato che non il senso della famiglia.</summary>
  224.    <author>
  225.        <name>Accoglienza</name>
  226.        <uri>http://www.centroaccoglienza.org</uri>
  227.    </author>
  228.            <category term="La famiglia" />
  229.    
  230.    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.centroaccoglienza.org/">
  231.        <![CDATA[<p>FIGLI NEL PATRIARCATO</p>
  232.  
  233. <p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fnf4mhpmwCA&hl=it&fs=1&color1=0x2b405b&color2=0x6b8ab6"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fnf4mhpmwCA&hl=it&fs=1&color1=0x2b405b&color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
  234.  
  235. <p>In questo bel video, <strong>Serafino Massoni</strong>, noto scrittore romanziere, presenta il suo libro: "La stirpe del serpente" e ci spiega il passaggio dal matriarcato al patriarcato, proponendo, in risposta ad una domanda, l'affidamento dei figli a strutture pubbliche o a collegi statali, eventualmente con il concorso finanziario dei genitori, affinché i figli possano assimilare una  molteplicità di imprinting da più persone, per una mente più elastica, al fine di sviluppare maggiormente il senso dello Stato (della comunità o della famiglia allargata o Chiesa, direi io) che non il senso della famiglia (ristretta).</p>
  236.  
  237. <p>Proposta a mio avviso interessante, anche se discutibile. Tu che ne pensi?</p>
  238.  
  239. <p><strong>Io penso</strong> che già la scuola è una struttura pubblica dove i figli crescono con diversi imprinting. Il servizio militare obbligatorio di leva, poi, è un'altra struttura statale dove i figli ricevono molti imprinting. Mi pare che la leva obbligatoria sia stata eliminata o è in via di eliminazione. Occorrerebbe ripristinarla o comunque sostituirla con un servizio civile obbligatorio di uno o due anni dove i figli possano ricevere il giusto imprinting in termini di socializzazione, senso di responsabilità, sacrificio e disciplina.</p>]]>
  240.        
  241.    </content>
  242. </entry>
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  244.    <title>Adozioni difficili, ma aborti facili</title>
  245.    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.centroaccoglienza.org/adozione/adozioni_difficili_ma_aborti_facili.php" />
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  247.    <id>tag:www.centroaccoglienza.org,2008://1.275</id>
  248.    
  249.    <published>2008-12-29T09:00:00Z</published>
  250.    <updated>2008-12-29T10:32:44Z</updated>
  251.    
  252.    <summary>La Repubblica.it di oggi titola: Adozioni ormai impossibili, trova casa un bimbo su cinque. Commento e proposta di adozione per contenere la piaga dell&apos;aborto</summary>
  253.    <author>
  254.        <name>Accoglienza</name>
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  257.            <category term="Adozione" />
  258.    
  259.    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.centroaccoglienza.org/">
  260.        <![CDATA[<p>La Repubblica.it titola "<a href="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/cronaca/adozioni/adozioni/adozioni.html" target="_blank"><strong>Adozioni ormai impossibili</strong>, trova casa un bimbo su cinque</a>" in un articolo di oggi comparso nell'edizione online.</p>
  261.  
  262. <p>L'articolo denuncia lentezze burocratiche, attese infinite, leggi che andrebbero riscritte.</p>
  263.  
  264. <p>Dalla lettura dell'articolo si evince che la domanda di adozione in Italia supera l'offerta. Bene! dico io. Si legge che alcuni Paesi dell'Est come la Bielorussia e non solo quelli, hanno la tendenza a chiudere le frontiere per migliorate condizioni di vita.<br />
  265. Bene! Sì, perché è bene che un bambino resti, se possibile, nel paese in cui è nato e non venga estirpato.</p>
  266.  
  267. <p><strong>Tuttavia io faccio questa osservazione</strong>: Se ci sono tante domande di adozione insoddisfatte e dall'altra parte ci sono tanti aborti praticati, perché non intervenire in quella direzione andando incontro alle donne che intendono abortire cercando di prevenire l'aborto?</p>
  268.  
  269. <p><strong>Alle donne</strong> che non vedono alternative all'aborto, visto che l'aborto è comunque un trauma per la donna, io proporrei alla donna di portare a termine la gravidanza, naturalmente seguita dalle strutture sanitarie e sociali, magari anche dietro un indennizzo economico e, al termine della gravidanza o dopo il periodo dell'allattamento al seno, affidare il bambino ad una coppia adottiva, sempre che la madre, nel frattempo, non cambi idea e intenda tenere il bambino.</p>
  270.  
  271. <p>E' chiaro che  per fare una proposta come questa occorre che ci sia un gruppo di coppie adottive idonee, già individuate e selezionate dal tribunale o dalle strutture sociali, disposte ad accogliere un bambino,  tra le quali scegliere una coppia a cui affidare il bambino che altrimenti sarebbe stato abortito.</p>
  272.  
  273. <p>Dalla lettura dell'articolo e anche per esperienza personale pare che di problemi di reperibilità di coppie adottive non ce ne siano molti. Mi sembra una proposta valida per contenere la piaga dell'aborto in casa nostra.</p>
  274.  
  275. <p>Repubblica.it cita <strong>K. Gibran</strong> riportando: "I tuoi figli non sono figli tuoi, sono i figli e le figlie della vita stessa... Sono vicini a te ma non sono cosa tua... Tu sei l'arco che lancia i figli verso il domani...". Così scriveva Kahlil Gibran, poeta e pensatore arabo, con parole spesso utilizzate per descrivere il senso più alto dell'adozione, cioè dare una famiglia a un bambino.</p>]]>
  276.        
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